Nel calendario di Paestum c'è un appuntamento che non c'entra con l'estate, con il mare o con le sagre, e che ogni anno riporta l'attenzione internazionale su questo angolo della piana del Sele: la Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico, per tutti la BMTA. Si tiene ogni anno in autunno, a cavallo fra la fine di ottobre e i primi giorni di novembre, ed è riconosciuta come l'unico appuntamento al mondo in cui domanda e offerta del turismo archeologico si incontrano davvero: da un lato direttori di parchi e musei, dall'altro operatori turistici e culturali, professionisti pubblici e privati, e insieme a loro viaggiatori e semplici appassionati. Per chi soggiorna a Villa Giulia Cilento la coincidenza è fortunata: i templi sono a circa 15 minuti in auto, poco più di dodici chilometri giù dalla collina di Giungano.
Che cos'è la BMTA e a cosa serve
La Borsa nasce con un obiettivo dichiarato: valorizzare parchi archeologici e musei, promuovere le destinazioni del turismo archeologico e favorirne la commercializzazione, contribuendo alla destagionalizzazione dei flussi — cioè a portare visitatori anche fuori dai mesi caldi — con effetti concreti sull'economia e sull'occupazione dei territori coinvolti. Non è una fiera qualsiasi: è promossa dalla Regione Campania insieme ai Parchi Archeologici di Paestum e Velia, si svolge con il patrocinio del Comune di Capaccio Paestum, del Ministero della Cultura, del Ministero del Turismo e del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, ed è stata riconosciuta come buona pratica per il dialogo interculturale dalle Nazioni Unite, dall'UNESCO e da UN Tourism. È il tipo di riconoscimento che spiega perché in quei giorni a Paestum si sentono parlare tante lingue diverse.
Dove si svolge, tra tabacchificio, museo e templi
La BMTA non si chiude in un padiglione anonimo, e questa è una parte importante del suo fascino. Le sedi principali sono il grande spazio recuperato dell'ex Tabacchificio di Capaccio Paestum, l'area archeologica e il Museo Archeologico Nazionale: si passa così dalle conferenze e dagli incontri professionali alla possibilità di camminare fra i templi dorici nel giro di pochi minuti. Tra le sezioni ricorrenti la più nota è ArcheoVirtual, mostra internazionale di tecnologie multimediali, interattive e virtuali applicate all'archeologia: è la parte più sorprendente per chi non è del settore, perché permette di vedere come si ricostruisce digitalmente un monumento o un contesto di scavo. Ci sono poi momenti dedicati all'esperienza pratica, come ArcheoExperience, e i riconoscimenti internazionali assegnati durante la manifestazione, tra cui l'International Archaeological Discovery Award dedicato alle scoperte archeologiche dell'anno.
Un buon motivo per venire nel Cilento in autunno
Che si partecipi alla Borsa o no, il periodo in cui si tiene racconta qualcosa di utile a chi sta scegliendo quando venire. In autunno la piana di Paestum è un'altra cosa rispetto ad agosto: la luce si allunga sulle colonne, l'area archeologica si visita senza coda e senza il caldo che nei mesi centrali rende faticosa ogni passeggiata fra le pietre, e nei campi intorno si lavora — è la stagione della raccolta delle olive e dell'olio nuovo. Il paesaggio agricolo che si vede dalla terrazza della villa, con la piana in basso e il mare sullo sfondo, in quelle settimane cambia colore ogni giorno.
Per chi soggiorna a Giungano l'organizzazione è semplice: si scende verso Capaccio Paestum in poco più di un quarto d'ora, si dedica la mattina alle sale del museo e agli appuntamenti aperti al pubblico, si pranza in zona e nel pomeriggio si rientra fra i templi con la luce migliore della giornata. Poi si risale in collina, dove la sera d'autunno arriva presto e la cucina attrezzata della villa diventa la soluzione più comoda per chiudere la giornata senza rimettersi in auto.
A circa 15 minuti da Paestum — Villa Giulia Cilento
In autunno la piana è tranquilla e le distanze si accorciano: dalla villa si arriva ai templi in circa un quarto d'ora, con parcheggio gratuito riservato e un intero piano tutto per voi.