Chi guarda la mappa del Cilento per la prima volta si fa quasi sempre la stessa idea sbagliata: sembra tutto vicino. In linea d'aria lo è, ma qui la geografia è fatta di colline che scendono a picco sul mare, di valli che si insinuano verso l'interno e di strade che devono seguirne il disegno. Il risultato è che venti chilometri di costa possono richiedere il tempo che altrove basta per il doppio della distanza. Non è un difetto: è esattamente il motivo per cui questo territorio è rimasto quello che è. Ma per organizzare bene una vacanza conviene saperlo in anticipo, e scegliere una base da cui le cose più importanti siano davvero raggiungibili in giornata.
L'auto è quasi indispensabile
Diciamolo subito: nel Cilento senza auto si fa poco. Il treno serve bene la fascia costiera e permette di arrivare da lontano con comodità, ma le corse degli autobus locali sono calibrate sulle esigenze di chi vive qui, non su quelle di chi visita: nei giorni festivi e nella stagione bassa si riducono sensibilmente. Le eccezioni ci sono, ed è giusto conoscerle: nella stagione estiva esistono collegamenti fra Agropoli e le marine principali, di cui però conviene verificare orari e periodo di attivazione sui canali ufficiali; e chi si muove nella piana può usare la bicicletta sulle strade pianeggianti fra l'area archeologica e il litorale. Ma per salire nei borghi di collina, per raggiungere le grotte o per entrare nell'interno del parco, l'auto propria o a noleggio resta la soluzione realistica.
Le due direttrici: l'interna e la costiera
Gli spostamenti da nord a sud si giocano su due strade. La prima è la Statale 18 Tirrena Inferiore, l'arteria principale che scende dalla piana del Sele verso il basso Cilento restando più arretrata rispetto al mare: è la più veloce e la più scorrevole, quella su cui si macinano i chilometri, ed è anche quella da cui si stacca la salita verso Giungano. La seconda è la strada che segue la costa fra Agropoli, Santa Maria di Castellabate, San Marco e le marine più a sud: molto più panoramica, molto più lenta, piena di curve e di tratti in cui si viaggia guardando il mare da sopra la scogliera. La scelta dipende da cosa volete dalla giornata: se l'obiettivo è arrivare, si prende la statale; se l'obiettivo è il viaggio in sé, si prende la costiera e si mette in conto qualche sosta non prevista, perché arriverà.
Le distanze che contano, da Villa Giulia Cilento
Il vantaggio di stare a Giungano è di trovarsi nel punto in cui la collina incontra la piana, cioè vicino sia alla storia sia al mare. Il Parco Archeologico e Museo di Paestum è a circa quindici minuti d'auto: significa che si può andare a vedere i templi appena aprono e tornare in villa per pranzo. Le spiagge di Capaccio Paestum sono a circa dodici minuti, quindi la giornata di mare non richiede alcuna organizzazione particolare: si scende e si risale. La stazione di Agropoli-Castellabate dista circa dieci minuti, comoda sia per chi arriva in treno sia per chi va a prendere ospiti. Il borgo medievale di Castellabate è a circa trentacinque minuti: una mezza giornata comoda, con il tardo pomeriggio nei vicoli. L'Area Archeologica di Velia, più a sud, richiede circa quarantacinque minuti, ed è una gita da giornata piena, non da infilare fra due bagni. Oltre questo raggio, verso il Vallo di Diano, le grotte o le vette interne, i tempi si allungano parecchio e conviene dedicare l'intera giornata a una sola destinazione.
Tre regole che semplificano tutto
La prima: una destinazione principale al giorno, non tre. Il Cilento punisce i programmi affollati e premia chi si ferma. La seconda: fare rifornimento quando si passa nella piana, perché salendo verso l'interno i distributori si diradano e nei paesi piccoli gli orari sono quelli di un tempo. La terza: verificare sempre gli orari di apertura di siti archeologici, musei e grotte sui canali ufficiali prima di mettersi in strada, perché cambiano fra alta e bassa stagione e nessuno ha voglia di fare quaranta minuti di curve per trovare un cancello chiuso. Con queste tre accortezze, e con una base da cui il mare e i templi si raggiungono in un quarto d'ora, muoversi nel Cilento diventa quello che dovrebbe essere: una parte della vacanza, non un problema da risolvere.
Una base centrale per girare il Cilento senza stress
Da Giungano la piana di Paestum, il mare e i borghi di collina sono tutti a portata di giornata. Parcheggio gratuito riservato davanti alla villa e Wi-Fi in tutti gli ambienti per organizzare le tappe la sera prima.