Il Castello Angioino Aragonese di Agropoli visto dal basso, con le mura sul promontorio a picco sul mare
Il Castello Angioino Aragonese sul promontorio di Agropoli — foto: Mboesch · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Agropoli è la prima città che si incontra scendendo verso il Cilento, e per chi soggiorna in collina è anche la più comoda: la sua stazione ferroviaria è a circa dieci minuti dalla villa, ed è il punto di riferimento per chi arriva in treno o per chi vuole lasciare l'auto ferma un giorno. Ma Agropoli non è soltanto un nodo di passaggio. Il suo nome viene dal greco akropolis, "città alta", e basta alzare gli occhi per capire perché: il centro antico sta tutto su un promontorio a picco sul mare, chiuso dalle mura e dominato dalla mole del castello.

Gli scaloni e la porta del centro storico

Il modo più bello di entrare nel borgo antico è a piedi, salendo la scenografica scalinata che dal paese moderno si arrampica fra i palazzi fino alla porta monumentale seicentesca. Superato l'arco, il rumore si spegne di colpo: si entra in un intreccio di vicoli stretti, case bianche, panni stesi, gradinate improvvise e piccole piazze da cui il mare compare a tradimento fra due muri. È un centro piccolo, che si gira in un'ora, ma è uno di quelli in cui vale la pena tornare due volte, di giorno e al tramonto, perché la luce cambia completamente il carattere del posto. Dalla terrazza panoramica in cima al promontorio il colpo d'occhio si allarga sul golfo e, nelle giornate limpide, arriva molto lontano verso nord.

Il Castello Angioino Aragonese

Il castello che chiude il promontorio racconta quindici secoli di storia militare del Mediterraneo. Il nucleo originario è una semplice torre di osservazione eretta dai bizantini nella prima metà del VI secolo; la fortificazione cresce durante la breve dominazione saracena e poi nei due secoli normanno-svevi, quando compaiono il fossato e il ponte levatoio. Il nome con cui lo conosciamo oggi deriva dalle profonde ristrutturazioni volute prima dagli Angiò di Napoli e poi dagli Aragonesi: è in quella fase che la pianta raggiunge la forma attuale e che le mura vengono progressivamente abbassate e ispessite, perché le nuove armi da fuoco del Quattrocento avevano reso obsolete le alte cortine medievali. Oggi il castello è visitabile e ospita esposizioni temporanee; orari e modalità cambiano con la stagione, quindi conviene verificarli sui canali ufficiali prima di programmare la salita.

Consiglio pratico: in alta stagione il parcheggio vicino al centro storico è il vero punto critico della giornata. Meglio arrivare presto la mattina oppure nel tardo pomeriggio, lasciare l'auto nella parte bassa e salire a piedi: la scalinata è parte dell'esperienza. Chi arriva in treno trova la stazione a circa dieci minuti di auto dalla villa.

La baia di Trentova e il sentiero verso Punta Tresino

Poco a sud del centro si apre la baia di Trentova, una mezzaluna di acqua trasparente chiusa da un promontorio verde e vegliata dallo scoglio che le dà il nome: secondo la tradizione popolare, nelle grotte sotto la roccia furono trovate trenta uova, e da lì sarebbe nato il toponimo. È una delle spiagge più fotografate del tratto, con fondali bassi vicino a riva e scogli a chiudere i lati, e nelle mezze stagioni resta un posto sorprendentemente tranquillo. Dalla baia parte anche uno dei percorsi a piedi più belli della zona, quello che risale verso l'area protetta di Punta Tresino, fra terrazzamenti, macchia mediterranea e scorci sul mare: non serve essere escursionisti allenati per farne almeno il primo tratto, ma serve calzatura adatta, acqua e un cappello, perché l'ombra è poca.

Come inserirla nella vacanza

Agropoli funziona bene come mezza giornata: mare o sentiero la mattina, centro storico e castello nel tardo pomeriggio, con la salita quando il sole non picchia più. Per chi parte da Villa Giulia Cilento è anche la tappa più flessibile, perché sta in mezzo a tutto: i templi di Paestum sono a circa quindici minuti dalla villa nella direzione opposta, le spiagge di Capaccio Paestum a circa dodici, e il borgo di Castellabate a circa trentacinque. Si può quindi decidere la mattina, guardando il cielo dalla terrazza, se sarà una giornata di archeologia, di mare o di paesi, e cambiare programma senza rinunciare a nulla.

A dieci minuti dalla stazione di Agropoli

Villa Giulia Cilento è un intero piano di villa a Giungano, con parcheggio riservato e terrazza panoramica: comoda per chi arriva in treno e per chi vuole girare il Cilento in giornata.